Gli aspetti profetici nell’enciclica “Fratelli tutti” interpellano gli Istituti secolari

Gli aspetti profetici nell’enciclica “Fratelli tutti” interpellano gli Istituti secolari

Siamo capaci di sviluppare uno sguardo critico sulla realtà che ci circonda? Come viviamo la vocazione di cittadini nell’ambito politico? Come possiamo contribuire a costruire comunione anche nella realtà ecclesiale? Questi sono alcuni degli interrogativi che ci siamo posti leggendo l’ultima enciclica del Papa con l’aiuto di Don Francesco Filanninio, docente di sacra Scrittura presso la pontificia universita Lateranense, soffermandoci su alcuni elementi di profezia in essa contenuti.

  • La necessità di uno sguardo critico

Come gli oracoli profetici, l'enciclica parte da una interpretazione del reale e delle difficoltà odierne -le ombre di un mondo- che sono di ostacolo alla realizzazione di una fraternità tra gli uomini tra cui l'incuria verso il creato, la cultura dello scarto che regola le relazioni umane, sociali ed economiche, i conflitti, la fame, il dramma dei migranti.

  • Politica e società  Si rende necessario denunciare, far sentire la nostra voce contro le ingiustizie, contro quanto mortifica l'uomo e la sua dignità, prendendo posizione. Appassionarci ed educare agli ideali alti a cui la politica vera tende. Non arrenderci alle logiche utilitaristiche, strumentali e finanziarie.
  • Attenzione all'uomo  Fermarsi per prestare attenzione all'altro. La gentilezza, come impegno a non ferire con le parole o i gesti, come tentativo di alleviare il peso degli altri, provando a dire parole di incoraggiamento, che confortano, che danno forza, che consolano e  che stimolano.
  • Una Chiesa unita ed "in uscita" Anche l'unità della Chiesa può essere letta come un'autentica profezia, in piena sintonia con gli oracoli dei profeti biblici. E’ una delle modalità in cui nei testi profetici è descritta la salvezza che Dio avrebbe realizzato alla fine dei tempi, il raduno del popolo di Dio nel tempo escatologico. La sinergia comunionale con le altre realtà ecclesiali è segno dell’unità sempre da costruire e a cui la Chiesa tutta deve tendere se vuole essere autenticamente voce profetica di fraternità fra gli uomini.

Il relatore ha lasciando a noi il compito di individuare possibili altri aspetti profetici. Adesso a noi soprattutto la responsabilità di viverli da laici immersi in tanti luoghi, realtà e ambienti che desideriamo riempire di vangelo.

Preghiera cristiana ecumenica ( Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani)

Dio nostro, Trinità d’amore,
dalla potente comunione della tua intimità divina
effondi in mezzo a noi il fiume dell’amore fraterno
Donaci l’amore che traspariva nei gesti di Gesù,
nella sua famiglia di Nazaret
e nella prima comunità cristiana. 
Concedi a noi cristiani di vivere il Vangelo
e di riconoscere Cristo in ogni essere umano,
per vederlo crocifisso
nelle angosce degli abbandonati
e dei dimenticati di questo mondo
e risorto in ogni fratello che si rialza in piedi.
Vieni, Spirito Santo! Mostraci la tua bellezza
riflessa in tutti i popoli della terra,
per scoprire che tutti sono importanti,
che tutti sono necessari,
che sono volti differenti
della stessa umanità amata da Dio.
Amen.

Come posso contribuire, nella mia realtà,
a costruire la comunione ecclesiale?

 

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